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Cartoline postali: viaggio nella storia

Un’escursione nella storia, alle origini della cartolina, che rivoluzionò la comunicazione legata al viaggio. Successo editoriale che intrecciò i suoi destini con la fotografia, amato strumento cui i giramondo affidavano messaggi e pensieri, oggi ormai prevalentemente oggetto da collezione.

Il Mediterraneo dei fotografi e dei viaggiatori

Culla di miti e civiltà, il Mediterraneo, fin dai primi anni dell’invenzione della fotografia, fu tra le mete di viaggio predilette. La nascente industria intercettò il bisogno di esotismo e di testimonianza visibile espressi dai viaggiatori e i fotografi, tra non poche difficoltà, illustrarono ogni angolo di mondo. Lasciando dietro si sé un patrimonio inestimabile.

Stefano De Luigi – Pornoland. Il cinema hard messo a nudo

Viaggio tra i set dei film pornografici, dietro le quinte di un mondo parallelo che si rivela nella sua paradossale quotidianità. De Luigi si muove sul confine della rappresentazione cinematografica, svelando la realtà macchinosa della messa in scena e soffermandosi su inusuali aspetti personali dei protagonisti.

Jeff Bridges dietro l’obiettivo. Panoramiche dal set

L’attore, apprezzato fotografo, ci racconta come è nata una passione lunga una vita: quella per la fotografia, che gli ha permesso di catturare attimi di vita sul set. Un sorprendente album visivo in bianco e nero, che offre una visione spontanea e originale del “dietro le quinte” di innumerevoli film.

La fotografia secondo Hitchcock

A quarant’anni dalla scomparsa del regista del brivido, una mostra ne ripercorre la carriera attraverso le fotografie di scena e di backstage scattate sul set dei film della Universal Pictures. Uno dei quali, capolavoro senza tempo, ha per protagonista non solo il delitto, ma anche la fotografia.

Wim Wenders – Polaroid stories

Acclamato regista nonché fotografo di fama, tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta Wenders impara l’arte cinematografica e trova nella Polaroid un elemento complementare alla sua ricerca. Con cui “gioca” per raccontare luoghi, spazi, incontri e ossessioni.

Tempo e memoria nella fotografia di Andrej Tarkovskij

Andrej A. Tarkovskij, figlio del grande regista russo, racconta l’intenso rapporto del padre con la Polaroid, utilizzata dal regista sul set e nella vita privata: insostituibile compagna di viaggio, strumento per congelare frammenti di realtà, per fermare il tempo e proiettarlo in uno spazio infinito e assoluto.