Steven Lee – Quando la fotografia diventa “Simbolica”
Steven Lee – Quando la fotografia diventa “Simbolica”
Steven Lee – Quando la fotografia diventa “Simbolica”
Tanto s’è detto di lui e della sua carriera, i tanti premi e riconoscimenti hanno acclamato Ivo Saglietti come un reporter di quella ‘scuola’ di fotografi empatici, figli di un umanesimo novecentesco, in cui molti destini, seppur divisi da un obiettivo fotografico, non avevano quasi confine.
Addio a Elliott Erwitt.
“Di me dicono che sono un umorista: le mie foto dei cani che saltano quando gli abbaio, o suono la trombetta… La cosa più difficile e utile al mondo è far ridere la gente.”
Ben oltre il racconto colonialista, divenuto ormai un neo cliché, Alpaqueros è un progetto che indaga nel profondo alcuni elementi che entrano nella crisi climatica ma anche nella sopravvivenza di una comunità.
Con “Ramonika” e “Radio Tihotapci”, Valentina Iaccarino e Pietro Peressutti costruiscono un delicato racconto visuale delle Valli del Natisone, terre di confine tra Friuli-Venezia Giulia e Slovenia, che mette al centro i luoghi, le storie e le persone che li abitano, riportando al centro ciò che normalmente si trova ai margini delle grandi narrazioni.
Nell’ultimo lavoro “Romanzo Meticcio”, il giovane autore friulano Davide Degano indaga la questione post-coloniale soprattutto all’interno dei confini del Friuli-Venezia Giulia: regione limitrofa, il cui carattere multietnico e plurale rimane pressoché sconosciuto.
“Born from salt” di Viviana Bonura è un elogio all’oblio, alla perdizione, alla mancanza di significato e un invito a trovare nuove letture. È una storia individuale che parla di morte e di rinascita, di radici, di amore, e di esseri umani come isole sparse nei mari.
Anna Camerlingo, fotografa di scena, operativa a Napoli, ma ormai da anni affermata professionista a livello nazionale, ci ha raccontato della complessa esperienza sul set di “Esterno Notte”, il film di Marco Bellocchio sul rapimento Moro.
“Le parole dovrebbero essere stelle cadenti su cui poter esprimere desideri” L.C. Diceva così, Lisetta Carmi, ad Antonio Gnoli, in una intervista per il quotidiano…
Un progetto denso e articolato, divenuto un libro, in cui l’autore ha affrontato, senza forzature, un tema complesso come quello dell’identità di genere attraverso la contaminazione e la messa in discussione dei generi fotografici.
Un “Arcipelago” di professionisti sparsi in tutta Italia e la narrazione della pandemia per immagini: lavori diversi ma collegati, una documentazione straordinaria in mostra a Villa Bottini. Con la curatrice parliamo dell’esposizione e della nascita di un gruppo con molti progetti per l’avvenire.
Al MAST di Bologna un’antologica del fotografo irlandese, la cui opera affronta urgenti tematiche sociali, geopolitiche, ambientali sovvertendo la convenzionale narrazione documentaria attraverso l’uso di tecnologie, spesso di derivazione militare.
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