GEOGRAFIE INATTESE: LUOGHI, MAPPE, ESPLORAZIONI

Può darsi che, parafrasando Herman Melville, i luoghi veri non siano segnati su nessuna cartina. Sicuramente, però, la maggior parte di quelli esistenti sono stati consegnati alla nostra conoscenza, nonché alla nostra memoria, da una fotografia. Rivelare mondi sconosciuti, mostrando territori e percorsi più o meno accessibili è stata per molti fotografi una vera missione, fin dagli albori della fotografia stessa. Specie in epoche in cui viaggi ed esplorazioni non erano alla portata di tutti, un’immagine poteva consentire di oltrepassare una frontiera almeno con l’immaginazione.

Vale anche per i fotografi quanto scritto da Fernando Pessoa: “I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo” (Il libro dell’Inquietudine). Così, ogni autore che, in compagnia di una macchina fotografica, abbia provato a raccontare una porzione del nostro piccolo ma sconfinato mondo ci ha restituito non solo una serie di suggestive immagini ma una mappa, una visione della vita e dell’arte, un’idea di fotografia. In questo tempo sospeso e immobile, in cui i nostri spostamenti sono forzatamente ridotti al minimo, abbiamo voluto, con questa issue, allargare l’orizzonte attraverso la fotografia, sulle tracce di alcuni dei numerosi autori che hanno interpretato il tema in modo magistrale, originale, spesso sorprendente.

Buon viaggio!

Lee Friedlander – America by car

Il paesaggio americano visto attraverso lo specchietto retrovisore e i vetri dell’auto. Un’esplorazione visionaria oltre il già noto, oltre l’ovvio, in un gioco di riflessi e ironici rimandi, in cui ogni scatto restituisce una visione nuova degli States.

Antonio Rovaldi – “Orizzonte in Italia”

Frutto di un lungo viaggio in due tappe lungo le coste della penisola italiana, “Orizzonte in Italia” di Antonio Rovaldi è un’immagine complessa che si è formata nel tempo, attraverso un accumulo di sguardi; è traccia di un’esperienza, personale e circoscritta, e di un immaginario, collettivo e sconfinato.

Bernard Plossu – Polvere di viaggio

Grande viaggiatore, Plossu ha fotografato e vissuto in varie parti del mondo ma deserto è il suo luogo dell’anima. Il suo sguardo empatico si posa su paesaggi, cose e persone, seguendo, senza gerarchie, il ritmo instabile della vita e il fluire del viaggio, all’insegna della spontaneità espressiva.

Natalino Russo – “L’Italia è un sentiero”

“L’unico modo per fotografare e per osservare il mondo è camminare” sostiene l’autore. E, camminando, attraverso percorsi di montagna antichi e nuovi, ha scritto un libro che non è una guida di viaggio, ma racchiude una filosofia di vita. Qui accompagnato dalle immagini che hanno segnato il suo viaggiare per la realizzazione del volume.

Cartoline postali: viaggio nella storia

Un’escursione nella storia, alle origini della cartolina, che rivoluzionò la comunicazione legata al viaggio. Successo editoriale che intrecciò i suoi destini con la fotografia, amato strumento cui i giramondo affidavano messaggi e pensieri, oggi ormai prevalentemente oggetto da collezione.

Il Mediterraneo dei fotografi e dei viaggiatori

Culla di miti e civiltà, il Mediterraneo, fin dai primi anni dell’invenzione della fotografia, fu tra le mete di viaggio predilette. La nascente industria intercettò il bisogno di esotismo e di testimonianza visibile espressi dai viaggiatori e i fotografi, tra non poche difficoltà, illustrarono ogni angolo di mondo. Lasciando dietro si sé un patrimonio inestimabile.