Focus on

Simone Donati – “Varco Appennino”. Il silenzio e la memoria dei luoghi

Luoghi di antica cultura, di sussistenza frugale, di tradizioni profonde: l’Appennino meridionale “è l’Italia che avevamo e che rischiamo di perdere per sempre”. Nella sua esplorazione fotografica lenta e meditata, l’autore restituisce in un libro le atmosfere pacate e silenziose di territori, borghi e umanità che rischiano di scomparire.

Ilaria Abbiento – Il mare, il viaggio e la geografia di pensiero

Il mare è l’anima con cui la fotografa partenopea ha stretto un indissolubile legame, è la sua memoria, catturata dalle cartografie e dalle fotografie. Il suo lavoro è una sorta di poema, un’antologia acquatica di racconti visivi e materici, un archivio immaginario del mare e delle sue mutevoli variazioni.

Il vicolo del Mandrione nelle fotografie di Franco Pinna

Nel 1956 il grande fotogiornalista sardo realizza, con l’antropologo Franco Cagnetta, un’inchiesta sulla borgata della periferia romana, tra le zone più degradate della capitale. Una “terra di nessuno”, di cui Pinna riesce a restituire una testimonianza autentica.

Francesco Malavolta – Viaggio ai confini dell’umanità

Da oltre vent’anni Malavolta realizza reportage sulle rotte della migrazione, raccontando vite che altrimenti resterebbero invisibili. Le sue fotografie e le sue parole denunciano situazioni figlie della disperazione e dell’indifferenza, in cui diritti umani e dignità sono costantemente calpestati.

True Fictions – Ai confini della realtà

La staged photography, tendenza che ha rivoluzionato il linguaggio fotografico a partire dagli anni Ottanta, è al centro della mostra di nuovo aperta al pubblico a Reggio Emilia. Un percorso di cento opere che, fra messa in scena, realtà parallele, invenzioni ispirate al cinema, testimonia quel passaggio epocale che ha aperto le porte dell’Arte alla Fotografia.